sabato, ottobre 14, 2006

NOI STIAMO CON ROBERTO CONTRO LA CAMORRA

www.iostoconroberto.blogspot.com

L’impegno e la passione di Roberto Saviano devono essere Orgoglio per Terra di Lavoro.
Le sue parole, le sue analisi, le sue sollecitazioni e sfide devono essere chiare e nette al centro dell’iniziativa di ciascuno di noi, dei singoli, delle associazioni, dei partiti, dei sindacati, dell’università, e delle istituzioni, civili e religiose.
La vicinanza a lui, alle persone ed alle cose che gli sono care, va declinata giorno per giorno.
Noi, suoi amici e coetanei, per queste ragioni avanziamo tre proposte ed iniziative, nelle quali ci sentiamo personalmente coinvolti: Il blog www.iostoconroberto.blogspot.com, attivo da oggi, può essere lo strumento moderno di una solidarietà costante. Visitarlo, lasciare il proprio post, la propria firma ed adesione al nostro appello ( alla mail-box iostoconroberto@giosef.it), deve rendere pubblico e chiaro che chiunque toccherà lui avrà toccato anche ciascuno di noi, e da ciascuno di noi riceverà una risposta uguale e contraria.
Al Consiglio Provinciale chiediamo di convocare una seduta, alla presenza dell’intera Giunta, e di Roberto Saviano, che chiarisca la priorità e l’impegno nella lotta contro la camorra, contro i Iovine, Schiavone e Zagaria e tutti i loro compari di malaffare che, come bene ha detto Roberto a Casal di Principe, e noi siamo orgogliosi, e sappiamo che in fondo lo è anche lui, di ciò che ha scritto e detto con “Gomorra”, “se ne devono andare da questa terra”.
Al Comune, alla Provincia, alla Chiesa, all’Università, alle scuole, ai sindacati, agli imprenditori, alla Camera di Commercio, alle associazioni, chiediamo di aiutarci a diffondere le parole di Roberto Saviano, presso i ragazzi e le ragazze, presso tutti gli studenti di Terra di Lavoro: si acquisti il maggior numero possibile di copie del libro, lo distribuisca in ogni classe, in ogni parrocchia, in ogni sodalizio e circolo.
Si cominci, da subito, ad articolare la risposta delle forze sane e democratiche della nostra terra: noi stiamo con Roberto.

Associazione Energie Nuove
Sergio Carozza, direzione prov. Ds Caserta
Enrico Vellante, pres. Naz. Giosef
Veniero Fusco, pres. Provinciale Arcigay Caserta



Anche io sto con Roberto
Francesco Dinacci (Sinistra Giovanile Napoli)

Io sto con roberto, se no vorrebbe dire che sono morta dentro.
meg (www.m-e-g.it)




Ci stiamo mobilitando un pò tutti per Roberto.
Raffaele Sardo



Libera associazioni, nomi e numeri
contro le mafie Comitato don Peppe Diana
"Verso Contromafie in provincia di Caserta"

Santuario Madonna di Briano (Villa di Briano, 11 novembre 2006)
"Verso contromafie in provincia di Caserta", è una iniziativa promossa
congiuntamente da LIBERA provinciale, dal "Comitato don Peppe Diana" e
dall'Amministrazione provinciale di Caserta (assessorato alla legalità) e
avrà luogo l'11 novembre 2006 al santuario della Madonna di Briano (Villa di
Briano). Qui, per un'intera giornata, si confronteranno esponenti di
associazioni, scuole, amministratori pubblici, insegnanti, operatori della
comunicazione, ecc. Lo scopo è quello di raccogliere idee, condividere
percorsi e proposte per un rinnovato impegno antimafia, da portare a Roma il
17, 18 e 19 novembre, dove si svolgeranno gli Stati generali dell'Antimafia
(CONTROMAFIE).

Per le adesioni alla giornata dell'11 novembre 2006 al santuario della Madonna
di Briano (Villa di Briano) inviare la scheda allegata all'indirizzo e-mail:
donpeppediana@libero.it oppure tramite fax 0818167001



Sg Caserta Città, solidarietà a Saviano

Uno dei grandi insegnamenti che ci hanno lasciato i giudici Falcone e Borsellino è la grande importanza che ricopre la società nella lotta alle mafie, senza l’appoggio dei cittadini la magistratura resta sola ed il suo operato sarà limitato. Negli ultimi anni i movimenti antimafia si sono rinnovati e rinvigoriti perchè questa volta sono i giovani, studenti e non, ad avere un ruolo da protagonisti, in Calabria con “e adesso ammazzateci tutti”, in Sicilia con “addio pizzo”, in Campania con le associazioni studentesche, antiracket e comitati come quello di Don Peppe Diana e questi sono per citarne alcuni. Ma tutto questo non basta, perché c’è bisogno anche di chi ha il coraggio di denunciare, di rompere il muro dell’omertà, del silenzio, di informare, di smuovere le coscienze con qualsiasi mezzo di comunicazione. Roberto Saviano, giornalista free-lance e autore del libro Gomorra, denuncia, informa, smuove le nostre coscienze, ciò che già conosciamo ma facciamo finta di non vedere, di dimenticare.
Le intimidazioni e minacce, come da copione, arrivano puntuali anche a Roberto e noi giovani della Sinistra Giovanile della Città di Caserta oltre ad esprimere solidarietà ed incoraggiamento lanciamo un appello a tutte le forze politiche casertane e rappresentati delle istituzioni di non lasciare cadere nel vuoto l’allarme lanciato da Gomorra e dal suo autore. Non si tratta solo di “ascoltare le denunce” ma anche di rendersi partecipi in primis di un nuovo modo di combattere la camorra, che sia continuativo per 365 giorni all’anno e non solo derivante da pressioni da parte dei cittadini il cui risultato vede solo un’iniziativa isolata e senza senso.
La Sezione di Caserta Città della Sg sarà impegnata per tre mesi nella “campagna per la legalità contro la camorra” in cui ci saranno dibattiti, convegni, cineforum ecc. Il primo evento, in collaborazione con Libera Sinistra Universitaria e l’Associazione Culturale Labirintho, è previsto per sabato 28 ottobre alle ore 18,30 presso la sede del Labirinto, “Stato Parallelo” – forum dei giovani per la legalità contro la Camorra, in cui interverranno Lorenzo Diana e Gianni Allucci. Per maggiori informazioni consultare il sito web www.sgacertacitta.org.



Mobilitiamoci per Saviano minacciato dalla camorra.

Michele Senatore



Noi siamo con Roberto
Associazione
Hackaserta 81100



Caro Roberto,
La redazione de “Ilcontesto” vuole esserti vicina in questo momento difficile ed esprimerti stima e solidarietà. Ma la solidarietà non vuole e non può fermarsi qui: dagli anni ’80 in poi, troppe volte i germi della ribellione alla criminalità organizzata sono stati fatti fallire nell’indifferenza.
Le nostre armi, ne siamo consapevoli, sono ben poco affilate per costituire una difesa efficace, ma alla nostra solidarietà vogliamo aggiungere il preciso obbligo di non lasciar cadere nel vuoto la tua denuncia, di non far spegnere la luce dei riflettori sulla criminalità organizzata, soprattutto quando il clamore per questa vicenda sarà scemato. L’obbligo di ricordarci che dopo la denuncia si deve combattere e costruire, perchè appelli e manifestazioni intaccano ma non sconfiggono Gomorra.
rivista “Ilcontesto”



hanno espresso solidarietà a roberto

Lorenzo Diana (resp. antimafia ds)

Giosuè Bove (segr. rifondazione caserta)



io sto con roberto.
pietro



Spero che saremo sempre di più con Roberto e contro la camorra, perchè negli ultimi
anni la solitudine era veramente tanta!!!
Giovanni Allucci
Agrorinasce scrl



Forza Roberto...siamo con te!Non mollare.
Sinistra Giovanile Teverola



Casa Zaccheo dei padri sacramentini "sta con Roberto". Siamo a Caserta da quattro anni nei quali ci siamo sempre, più o meno, sentiti dire che la situazione è critica in questo territorio anche perchè nessuno più parlava di camorra: come se fosse "cosa loro". Roberto ci riporta a "cosa nostra".
Due anni fa con Tanzarella ero a S.Maria ad un convegno organizzato dagli studenti sulla legalità e mi ricordo bene, tra i qualificati interventi (non ultimo sempre puntuale e forte del nostro Sergio T.),quello dui Nino Fasullo, prete di palermo, che disse:" La mafia è una organizzazione e come ogni organizzazione di questo mondo nasce, si sviluppa e può morire. Come mai si è inculcata nella gente l'idea di invincibile, impossibile nei confronti della quale sembriamo impotenti?"
A nome anche dei miei due compagni dico questo pensando a quel poco che conosciamo di Caserta e dintorni. C'è tantissima bella individualità ma Cristo di nostro Signore! perchè così tanta disgregazione! Di fronte alle sfide così forti se ci crediamo davvero al Bene comune (lo metto con la maiuscola perchè non è partitico, è di tutti; da qualsiasi parte venga: da Saviano, da Suor Rita di Casa Rut, dalla casalinga...il Bene se lo vedo e lo sento devo solo concorrere a svilupparlo e non a ostacolarlo!) abbiamo il dovere di non essere bambini capricciosi ma adulti che sanno lasciar indietro "i propri interessi" pur legittimi e validi.
Grazie a Roberto che tiene alta l'attenzione; lui è come tanti altri, per fortuna,donne e uomini che ci ricordano che un mondo nuovo è possibile. Loro fanno la loro parte e la pagano salata ma sappiamo benissimo che il problema non è di vantarsi che abbiamo dei coraggiosi o dei martiri come don Peppino. Il problema è: come mai noi non riusciamo a far passare nulla tra la gente e lo dico proprio guardando in casa mia, nella chiesa. Come mai un popolo non cresce culturalmenente. Come mai non siamo credibili tra la gente, tra il popolo. Cominciamo a guardare dentro casa intanto. Qualcosa spero ci insegni la vicenda dell'acqua a Napoli. Qualcosa spero ci insegni la questione Ma.C.Ri.Co come occasione storica per Caserta di "elevarsi" un pò dalle pastoie di grettissimi interessi legati alla propria "roccaforte" e non ci accorgiamo di mettere in atto le stessissime dinamiche che vogliamo combattere!
"Esci dalla tua terra e va" è l'inizio dell'avventura di Abramo. Saviano ci aiuterà a metterci un pò più umilmente assieme con le nostre particolarità? Io me lo auguro perchè solo questa, Roberto, la credo una risposta di vero sostegno al tuo coraggio.

Per Casa Zaccheo Pierangelo



I giornalisti della nostra cooperativa e le redazioni di www.rassegna.it e Rassegna Sindacale aderiscono all’appello di solidarietà nei confronti dello scrittore Roberto Saviano lanciato nei giorni scorsi da alcuni colleghi, delle cui ragioni dà notizia l’ultimo numero de l’Espresso. Le famiglie camorriste del casertano, secondo la ricostruzione del settimanale, avrebbero promesso vendetta al giovane autore di Gomorra, sia per le denuncia potente, contenuta nel libro, sul sistema su cui si fonda il loro malaffare, sia per le parole da lui pronunciate su un palco, a fianco del presidente della Camera, nel corso di una manifestazione contro i clan criminali della zona tenutasi qualche settimana fa a Casal di Principe, feudo dei padrini Iovine, Schiavone, Zagaria. “Ve ne dovete andare da questa terra” ha gridato Saviano, nominandoli uno per uno, davanti alla gente raccolta nella piazza, tra cui non era difficile individuare anche gli emissari dei malavitosi sorpresi da un ardire così gr
ande.

Roberto Saviano lo conosciamo bene da tempo, così come conosciamo da tempo la sua coraggiosa battaglia che, partendo dall’osservatorio anticamorra della provincia di Napoli, è arrivata oggi sulle prime pagine dei quotidiani nazionali.

Pochi mesi prima dell’uscita del reportage che gli ha dato notorietà (anche agli occhi dei boss) ha scritto per “Il Mese di Rassegna” un racconto verità sui lavoratori bambini della camorra e, sempre sul “Mese”, nella passata primavera, ci ha permesso di anticipare un capitolo di Gomorra nel quale ricostruisce la storia di una rivolta della banlieu napoletana stroncata sul nascere dalla criminalità organizzata.

Gomorra, un reportage scritto con le tecniche e la profondità di un romanzo, trova uno dei suoi momenti di forza nella capacità di scavare nella lunga zona grigia in cui sfumano fino a sparire i confini che segnano il profilo della società, dell’economia, della vita legale con quelli da cui prendono inizio il sommerso e l’illegalità. Memorabili sono le pagine – che arrivano a un’intensità conoscitiva di cui è capace solo la grande letteratura – in cui, mostrando all’opera i protagonisti, si ricostruiscono le fasi delle aste attraverso cui le grandi griffe affidano ai laboratori clandestini l’appalto delle loro confezioni, pagate quattro lire e rimesse sul mercato a prezzi stratosferici.

Non siamo stupiti, perciò, dalle minacce che lo scrittore ha ricevuto.

È stato accusato dal sindaco di Napoli Iervolino - rivela l’Espresso - di essere “fissato” e “strabico”; un giudizio simile a quello espresso su un giornale locale di cui i padrini della camorra si servirebbero per lanciare i loro avvertimenti. Riteniamo e speriamo che le parole attribuite al sindaco siano un malinteso.



anch'io sto con Roberto.

Pietro Cuccaro
giornalista
di Villa Literno (CE)
(in piena Gomorra!)



Solidarietà al giornalista Roberto Saviano
Per il grave e vile atto di minaccia intimidatorio di sfondo camorristico perpetrato a danno della persona di "Roberto Saviano" il giornalista di origine casertana, autore del libro Gomorra, perviene il messaggio della cantautrie pacifista Agnese Ginocchio del movimento per la Pace. Di seguito le parole: "Ci sentiamo indignati e offesi. Esprimiamo tutta la nostra condanna e disgusto verso gli autori dello stesso e chiediamo loro, nel nome della Pace, di ravvedersi e di esaminare le propria coscienza prima che sia troppo tardi. Si può sfuggire al giudizio di questo mondo, ma non di certo si sfugge a quello supremo divino. Chiediamo a quei tali che pensano di zittire le 'Voci' profetiche di questo tempo di morte mediante i metodi corrotti dell' estorsione, dei ricatti, delle minacce e della violenza, frutto dell' arroganza del potere di morte, che corrompe l'animo umano e come veleno mortale lo ammazza nella sua vera dignità, di ravvedersi prima che sia troppo tardi. Il sangue versato dai martiri per la giustizia, vittime di tutte le guerre delle mafie, a partire dal sangue dei martiri della nostra terra del sud, in particolare il nostro pensiero va alla memoria di d. Peppino Diana, Voce, Profeta di Pace e simbolo della Giustizia, grida vendetta al cospetto del cielo. Il cielo non lascia impuniti, ma ascolta sempre la Voce dei suoi figli che gridano 'Giustizia e Pace'! Chi di lama ferisce di lama ferisce. Guerra chiama guerra e violenza altra violenza. Il male si ritorce contro gli autori dello stesso con forza e intensità maggiore annientandoli tutti nel fuoco della geenna. L'iniquità perirà al suono della Giustizia e la Pace tornerà a regnare sui figli del suo popolo! Questo è il tempo della testimonianza e del coraggio di osare nel nome della Pace, perchè prevalgano i diritti della legalità.Solidarietà dunque al giornalista Roberto Saviano, vicinanza e Pace. Roberto, come tutte le persone che subiscono minacce delle mafie non sono soli, la Pace e tutti i suoi testimoni sono schierati dalla loro parte. Coraggio uniti nella lotta disarmante e nonviolenta del bene, certi che ad ogni oscurità prevarra sempre la luce della Speranza! Shalom". Fonte: Agnese Ginocchio-movimento per la Pace (www.agneseginocchio.it )



A nome della direzione, dela proprietà e della redazione di
http://www.comunedipignataro.it: "NOI SIAMO CON ROBERTO".
Con lui e con chi, come lui, ha la forza di denunciare - senza
speculazioni, rischiando atti di ritorsione di camorristi e mafiosi.
E' importante che queste persone siano figlie proprio di quella terra
che più delle altre soffre della presenza camorristica.
Nella grande sofferenza, l'esempio di grandi persone riscatta il nostro popolo.

Pietro Ricciardi



tutta la mia solidarietà al coraggioso roberto saviano di cui ho letto
il libro e che ho avuto la fortuna di ascoltare a pignataro maggiore
(ce)..... non possiamo lasciarlo solo.... in questa criminale
indifferenza
giovanni nacca



Angelo Franco ha detto...
Io sto con Roberto, anche a nome di mio figlio Antonio che voleva un mondo d'amore e che è stato invece assassinato con arsenico, borotalco e stricnina in una notte di luglio del 2005: è questo il "pane" che dà la camorra ai nostri figli...



L SINDACO DI CASERTA SUL CASO SAVIANO
“ROBERTO NON E’ SOLO”

“Roberto Saviano non è solo, non dobbiamo lasciarlo solo. Un intellettuale che senza preoccuparsi della propria convenienza personale affronta problemi che interessano all’intera comunità, accettando i rischi che dalla sua opera gli derivano, è degno di rispetto e di attenzione. La sua sicurezza è un debito per la nostra società”.
Questo il commento a caldo del Sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti, alla notizia delle minacce ricevute dallo scrittore Saviano (casertano d’adozione per aver vissuto a lungo in città) e delle iniziative della prefettura di Caserta a tutela della sua sicurezza.
“L’isolamento nel quale, da notizie giornalistiche, sarebbe venuto a trovarsi lo scrittore, se tale è stato non è giustificato. Si può dissentire, discutere, finanche polemizzare, ma l’isolamento è altra cosa”, ragiona il Sindaco.
“ Io credo”, è il suo pensiero, “che nessuna istituzione abbia inteso rimuovere il problema Saviano, relegandolo nel dimenticatoio o decretandone l’isolamento. Non lo ha fatto Rosa Russo Iervolino, che ha pubblicamente espresso stima a Roberto Saviano e solidarietà per le intimidazioni a lui rivolte, ricordando il suo sostegno, in passato, a Silvana Fucito vittima delle estorsioni. Altro è un dibattito, sempre utile, altro sarebbe girare lo sguardo altrove. Dal canto mio il 22 settembre, giorno della presentazione di GOMORRA alla libreria Mondadori di Caserta, ho lasciato il Consiglio Comunale in corso , accettando malevole critiche dell’opposizione, per partecipare, in forma privata ma palese all’evento, testimoniando all’autore interesse e considerazione. Altro che isolamento!” “Sono pronto - ha concluso – a partecipare ad ogni iniziativa intesa ad affermare i principi della democrazia, della solidarietà e della civile convivenza ed il diritto di ciascuno di noi di sentirsi tutelato dalla società, quali che siano le opinioni che liberamente e nel rispetto della legge intende esprimere. Ricordo male o era Voltaire ad affermare che avrebbe dato la vita per consentire a chicchessia di esprimere liberamente le proprie idee ? “

Caserta, 13 ottobre 2006 L’Ufficio Stampa



In tanti sono rimasti soli ,in una società che non si indigna più , Troppe risorse di
legalità sono state buttate via , sacrificate all'altare del potere e del denaro.
Roberto ha fatto conoscere all'Italia mediatica ciò che sapevamo e che sanno le
classi dirigenti della provincia e della Campania da decenni.
Noi sappiamo che chi viene visitato da ministri del nostro governo non ha una
certificazione antimafia per la sua azienda.
Noi sappiano come si fanno le elezioni a Casal di
Principe,S.Cipriano,Casapesenna,Villaliterno,
Noi sappiamo chi fa finta di niente e prende i loro soldi ,i loro servizi
all'apparenza puliti e rispettabili.
Noi sappiamo che non c'è solo una camorra che spara e vende droga ma utilizza soldi
lavati nell'impresa per bene ,nell'impresa della politica senza distinzioni di poli
,colpendo e isolando chi è contro divenendo generoso e munifico con chi ha bende
sugli occhi.
Tutti noi da oggi , per stare vicino a Saviano parliamo un pò di più ,in tanti, dove
si deve parlare ,presso i luoghi della decisione , della selezione .
Denunciai in una riunione della direzione regionale Ds la vergogna per le indagini
sul caso Chianese(traffico di rifiuti) che vedeva coinvolti a titoli molto diversi
tra loro Facchi ,Pinto ed alti legati al nostro mondo che avevano avuto
responsabilità sul ciclo dei rifiuti in Campania , Il segretario regionale del
partito si scusò con i presenti che avevo offeso........? Dopo pochi giorni per
Pomiglianoambiente scattò la interdittiva antimafia........e l'indagine sulle
complicità di Chianese va avanti.
Creiamo un blog che le dice queste cose così avvertirò un pò meno il gelo che subii
da tanti compagni per aver detto quelle cose.
Carlo Scatozza



Anche io sto con Roberto. Da Milano, dove la Gomorra non si vede, ma fa affari.

Marcello Vinonuovo, giornalista Rcs



Sono Rosario Castellana, segretario della sezione della Sinistra Giovanile "W. Schepis" di Favara (Ag). Anch'Io e tutti i compagni della sezione stiamo con Roberto, perché sentiamo il bisogno di un sud Italia nuovo, di una terra che ci dia un'oppurtunità diversa dall'attuale, una terra in cui ci è possibile ottenere qualcosa perché è un nostro diritto e non perché ci viene fatto un favore. E per questo crediamo fermamente sia necessario lottare, avere il coraggio di lottare sempre e la saggezza di farlo sempre tutti uniti!!!.



Anche io sto con Roberto.

Francesco Di Crescenzo



Ciao Roberto siamo Mirko Manduri e Luisa Guarriello
volevamo solo dirti che siamo con te.



Cia Roberto siamo tutti con te.
by il direttivo di RC di San Nicola la Strada



Michele Grimaldi - Segretario Regionale Sinistra Giovanile Campania



La camorra e la sua mentalità sono il primo nemico da combattere in questa regione, come nel resto d'Italia.
Tangenti, corruzioni, appalti truccati, legami crimine-stato, traffico di droga e di prostituzion sono davanti gli occhi di tutti ma nessuno ha il coraggio di denunciarli. O meglio nessuno ha il coraggio di ammetterne l'esistenza come problema. L'Italia è un paese finto, dove il paraocchi è il gioiello più amato e desiderato.
Chi combatte e denuncia la camorra non è un'eroe...ma semplicemente una persona cosciente che ha capito da dove partono tutti i mali della nostra sporca società.
Denunciarli e combatterli, anche nel privato, sono un obbligo per tutti.
Come obbligo è per tutti sostenere queste persone e creare rete per sostenere le battaglie comuni di chi, come associazioni, centri sociali, singoli individui ed altre esperienze, quotidianamente combatte contro la camorra e i suoi figli.

Marko & Titty
from MillePiani SPA [spazio pubblico autogestito]



Forza Roberto!
Non sei solo!

Astronik blogger potentino!
http://www.astronik.ilcannocchiale.it



Piena solidarietà a Roberto Saviano.

Roberto non sei solo, siamo con te.

Che lo Stato faccia sentire subito la sua mano forte sul nostro territorio nella
lotta alla camorra!

Giulio Finotti
Verdi per la Pace
San Nicola la Strada



Forza Roberto!!!

Stiamo con te...

Sto facendo propaganda per far sentire la tua voce e per far acquistare il tuo
libro:

Non sei solo!!!

Fabrizio Liparulo



Libera Sinistra Universitaria, associazione di studenti di giurisprudenza
della Seconda Università degli studi di Napoli, sta con Roberto Saviano.



grandissima la stima e l'ammirazione per il tuo coraggio,speriammo che faccia figliolanza numerosa e ti protegga dai guai!!!!!!!!!
anna marino



luigi botte
direzione Radicali Lucani

contro il ricatto delle mafie e contro l'omertà
c'è chi dice no



come non si può stare con roberto...essere al suo fianco vuol dire
riscoprirsi cittadini,figli di una terra distrutta dall'indifferenza..
dalla rassegnazione..da chi pensa "tanto si uccidono tra di loro"..da
una borghesia ubriaca di falsità , dalle troppe mani che un giorno
firmano appelli per salvare la città ed altri accettano consulenze dai
potenti con l'unico intento di zittirli..caro roberto la pensiamo in
maniera diverse su tante cose..molto probabilmente siamo lontani anni
luce..ma siamo cresciuti nella stessa terra..con la stessa forza di
urlare..tu da casal di principe ed io da bagnoli altra illusione dei
nostri governanti..credo esista ancora un piccolo spazio dove le
persone di buona volontà possano scatenare la "rivoluzione della vita"..
in questo spazio sono sicuro di trovare anche te!!
ciao
Pietro Foderini



Il tuo coraggio la vera forza per sconfiggere una cultura della camorra

redazione Radioazioni
www.radioazioni.tk



Sono Bruno Murgia, deputato di An. Quest' estate ho letto lo splendido "Gomorra" e, pur non conoscendo l' autore, ciò che succede non mi piace. Vi allego la dichiarazione fatta qualche giorno fa e ripresa dall' Ansa.

Un saluto. Bruno Murgia.



Anche io sto con Roberto.
Tutta la mia solidarietà al giovane Saviano, autore di uno dei più dirompenti "saggi" sulla camorra degli ultimi anni.
La società non si limiti a scandalizzarsi per le minacce e ritorsioni in atto contro il suo libro-denucia. E' necessaria un nuova mobilitazione di massa e una nuova battaglia culturale per rilanciare l'impegno a volto scoperto contro i poteri criminali.

Fabio Santoro
Segreteria Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella PA



Ciao Roberto,
l'arci Caserta sta con te.
Ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà e siamo disponbile nel caso tu lo ritenga
opportuno di mettere in campo qualsiasi iniziativa per dimostare che questa provincia
non è fatta solo di "STRUZZI" o di camorristi.
Anch'io sto con Roberto.
Biagio Napolano (arci caserta)



Sono capitato oggi sul vostro blog, e ho riportato la vostra
iniziativa anche sul mio.
Grazie di cuore per l'iniziativa.

Cassiel



Stiamo vicino a Roberto con i comportamenti quotidiani e con la mobilitazione
Augusto Titti Malorni Daniela Alessandro Parente

Prof. Augusto Parente
Dipartimento di Scienze della Vita
Seconda Università degli Studi di Napoli



Come cittadino di Caserta, come ragazzo contro ogni tipo di mafia, come studente universitario pronto ad appoggiare ogni iniziativa di sensibilizzazione, dico a voce alta IO STO CON ROBERTO!

Chiunque tocchi lui o altri impegnati nel sociale contro la criminalità organizzata è avvisato: avrà una risposta uguale e contraria! Non è una promessa, ma una minaccia!

Alessandro Maglione



Io sto con Roberto

Mariateresa di Palma

Nicola Ucciero (Sinistra Giovanile)

Aureliano Farina

Giovanni Maddaloni (Ds S.Maria C.v.)



Nei giorni scorsi sono diventate di pubblico dominio le minacce ricevute
dallo scrittore campano Roberto Saviano, autore del libro Gomorra, da parte
della camorra.
Stimo il lavoro di Saviano, l’aver riportato all’attenzione temi che ogni
tanto dimentichiamo, ma sono soprattutto convinto che di fronte a queste
terribili minacce non si debba restare soli.
Quindi Roberto sappia che non è solo, che in tanti hanno a cuore questa
vicenda, che non è solo campana, ma riguarda tutti noi.
Pierfrancesco Maran
Consigliere Comunale di Milano
Gruppo L’Ulivo



Solidarietà a Saviano.

Luca Elia - Consigliere Comunale DS, Baranzate (MI)



A settembre si è tenuta la terza edizione della Bug Fest a Caserta, un non-Festival autogestito che quest'anno aveva come punto di incontro di tutte le 4 serate il tema...COSTRUIRE CITTA' COMUNI...E quale miglior argomento come quello della camorra per iniziare a parlare e a ricostruire le nostre città? soprattutto Caserta che è attraversata da una camorra silenziosa che quasi non si fa vedere e che pochi hanno il coraggio di denunciare.Quindi ci sembrava scontato invitare Roberto nel nostro piccolo spazio occupato appositamente per la festa, come primo passo per una nuova liberazione della città, per parlare non solo del suo libro ma per iniziare un ragionamento più ampio su camorra e simili. Sulla mentalità legala alla camorra. Sui moltissimi legami tra stato locale e non solo e camorra. Sul racket, prostituzione, appalti truccati, spaccio di droga. Tutte cose con le quali conviviamo da sempre e che quasi ci sembrano normali per la nostra terra. Ma è questa la vera camorra da combattere...è questa la camorra che fa più male!E ci sembra quindi ancora più scontato esprimere tutta la nostra solidarietà, non solo a parole scritte dietro a un computer, a Roberto, che ha avuto il coraggio di scriverle queste cose esponendosi in prima persona, ma anche a tutti coloro che lottano contro la camorra senza scrivere libri, a tutti coloro che vengono colpiti dal racket, a tutti coloro a cui sono stati uccisi parenti ed amici. A chi lotta senza uscire sui tg nazionali. A chi quasi si vergogna di dire di essere contro la camorra perchè è circondato da camorra, ma in fondo lo è.La camorra è ovunque...creiamo reti, incontriamoci, resistiamo, sviluppiamo nuove azioni quotidiane e pratiche di lotta contro la camorra. Non fermiamoci a dei semplici commenti di solidarietàNoi ci siamo!...Il nostro spazio è aperto per qualsiasi incotro e proposta. Laboratorio Sociale MillePiani - CasertaSpa[spazio pubblico autogestico]Contro la Camorra e il Fascismo!millepiani@virgilio.itSIAMO TUTTI ROBERTO E STIAMO TUTTI CON ROBERTO!



Tutti i compagni e simpatizanti di Sinistra Ecologista prov di Casertastanno con Roberto Saviano contro la camorra.Ergiamo tutti insieme un muro di gomma di NO! alla camorra, ogni volta chesi presenta sulla nostra strada.Solo con un NO! unanime e continuo di tutti non avremo più paura esconfiggeremo la camorra!FORZA ROBERTO! GRAZIE PER IL TUO CORAGGIO E PER L'OCCASIONE CHE CI DAI DISCONFIGGERE LA CAMORRA!
sinistra ecologista prov. caserta.



solo per dirti che non sei solo;grazie per il tuo coraggio
Giovanna



Caro Roberto, abbiamo letto il tuo libro soffrendo e mettendo sempre più a fuoco un sentimento di gratitudine per il tuo viaggio all'interno della nostra realtà.Tu l¹hai attraversata con la tua pelle nuda, magari a pori chiusi ma pur sempre pelle viva.Ti sei assunto il compito di fare il viaggio per tutti noi che qui viviamo e soffriamo.GrazieSezione di Aversa di Unione Coscienza ­ il responsabile Davide Vargas



Anche io sto con roberto, come sempre da quando ho avuto la fortuna di conoscerlo. Roberto, non mollare, insieme ce la faremo.
Roberto Solofriaregista e attore dello spettacolo "Il Macero" tratto dal romanzo "Sandokan - storia di camorra" di Nanni Balestrini



Io sto con Roberto
Luigi Russo (Consigliere Provinviale Ds Caserta)



Rivendico il mio sacrosanto diritto a vivere libera qui, nel mio paese, e non in unaltro posto.Col mio nome nei registri spartacus non mi sottraggo e sto con Roberto.
Ilaria Cecoro, Casal diPrincipe



Sono arrivato x caso sul tuo blog, forza, continua così!



Anche io sto con Roberto ed anzi lo ringrazio infinitamente per il suo coraggio!
Tiziana Saracco



Anche io sono con Roberto, una lotta che tutti dobbiamo intraprendere!Riprendiamoci ciò che è nostro.
Alessandro Calemme, Capo Reparto C.N.G.E.I. sez. di Casoria



La Sinistra giovanile sezione "Primo Levi" è tutta con Roberto!!!
Salvatore Valente
segretario Sg Mondragone



Ciao Roberto, anch'io sono con te!
Grazie, di cuore...
Mariagrazia Carcarino - Portici (Na)



Nel libro ci hai parlato di una maestra che, con le sue coraggiose scelte,ha pagato con l'emarginazione da parte della società, degli amici (!) e deiparenti.Faremo in modo che questo non ti succederà perché non potremo definirciuomini e guardarci nello specchio la mattina se solo ci sfiorasse ilpensiero di far finta di non sapere.
Sei grande - Paolo



io sto con roberto! invitiamo roberto ad incontrare i giovani di capodrise. leparole le sollecitazioni e sfide del nostro giovane scrittore devono essere alcentro del nostro impegno sociale e civile.Soprattutto di chi opera scelte politiche,chi da indirizzi politici e chi attua tali indirizzi.
Paola Pontillo assessore, Giovanna Laudando segretariocomunale



Ciao...io sto con Roberto perchè è stato coraggioso ad alzare la testa e a ribellarsi nel modo che conosce..attraverso la scrittura...spero che un giorno saremo in tanti come lui ad alzare la testa, a reagire con fermezza alla logica della camorra...perchè qui in campania i camorristi non sono solo quelli che vanno per strada ad ammazzare la gente...sono quelli che non fanno la fila credendo di essere più furbi degli altri, quelli che cercano di prevaricare sugli altri...e se tutti quelli che sentono la speranza nel cuore che un giorno le cose potrebbero cambiare prendessero consapevolezza che davvero cambierà qualcosa se non esisterà omertà e menefreghismo un giorno qualcosa cambierà...facciamo figli ed educhiamoli ad essere degli uomini e donne vere...vivi e con la speranza nel cuore...a volte ho paura quando guardo qualcuno negli occhi e mi sembra già morto...appena esco da qui vado a comprare il suo libro...
Luisa



Io sto con Roberto
Marisa



Io sto con Roberto
Maria Rosaria Iaconopresidente Italia Nostra sez. Caserta



Ok difendiamo Roberto Saviano.Ma che ne direste di difendere la vostra città ovvero Caserta dalla politicainguacchiata di camorra rappresentata con tutti gli onori da RiccardoVentre,Petteruti,Zinzi e De Franciscis?Oppure dai furti di Capobianco e della Panella?O di quelli fatti da Falco?O fare luce su come si viene eletti a Caserta ovvero con lo scambio di voti? Crescete ragazzini,
Ivan Montanaro



Ognuno deve diventare artefice del proprio destino. Ogni realtà che vive intorno ènostra, possiamo, dobbiamo condizionarla, cambiarla, rinnovarla.
Agostino Morgillo D.S. Caserta



non so chi abbia materialmente impostato il blog....ma trovo una gran cavolata il non poter fare accedere ai commenti tutti ho sctitto il mio commento di solidarietà...ma non me lo pubblica dicendo che mi devo registrae e bla bla bla....non mi pare un modo agevole per avvicinare tutti ad un momento solidale....sarà forse per evitare commenti anonimi minacicosi o ingiuriosi ...però snellite la procedura...io sono un blogger, ho tentato di accedere col mio account di blogger...ma manco quello...a proposito ...non ho mica capito come si fa a registrarsi?? ora mi ci metto con calma...ma non tutti hanno tempo da perdere seppur per giusta causa se volete raccogliere voci porhgete il "megafono virtuale " nel modo + semplice possibile...tra l'altro c'è da considerare che non tutti hanno dimestichezza con i linguaggi informatici...me inclusa! solo un consiglio...ammiro la vostra iniziativa, e spero che questa mail sia vista come apporto personale per agevolarne la diffusione...non la prendere come atto di presunzione grazie dell'ascolto e buon lavoro... p.s. ma perkè non costituiamo uno squadrone della morte e andiamo a sparare in bocca ai camorristi?? nomi e cognomili teniamo...io adoro sparare, devo solo fare pratica al poligono...ma mi ci metterò di impegno!! ehheheheh! se aspettiamo lo stato...stiamo freski...!!
lara



Sono pienamente solidale alla vostra battaglia.
Gianni Pittella



Ciao Roberto, non ti conosco ma condivido, senza se e senza ma, la tua analisi sulla camorra e le complicità che la sostengono. Per il futuro di tanti giovani meridionali - campani, calabresi, siciliani e pugliesi - e per la crescita civile del Paese non bastano più parole ma impegno vero, costante e coerente, durante tutti i minuti della nostra vita e nella preparazione di ogni atto amministrativo e di governo, di ciascuno di noi, delle rappresentanze della Società civile e delle Istituzioni democratiche per conseguire l'affermazione piena della cultura della legalità e per liberare definitivamente le nostre terre dal cancro delle "camorre".
Caro Roberto, lo so, ti senti solo, ma in questa lotta sta crescendo una nuova coscienza civile meno appariscente ma più profonda, anche grazie alla tua opera con te si va rafforzando il fronte "Contro tutte le mafie". Sempre al tuo fianco.
Domenico Marzaioli
ASSOTURISMO CONFESERCENTI CAMPANIA



anche io sto con Roberto contro la camorra.
mario



Il poco che posso fare da dove sto è mostrare la mia solidarietà a chi, coraggiosamente, ha
messo a rischio se stesso per cercare di cambiare le cose e combattere la mafia.Le minacce a Roberto Saviano dimostrano che le mafie hanno paura delle idee e delle parole ed hanno paura che la gente cambi ed incominci a alzare la testa anche in zone difficili come il Napoletano o alcune parti del Sud Italia in generale.Non tutti hanno il coraggio di Roberto Saviano ma almeno essere solidali con lui e non far mancare l'appoggio a chi è un passo avanti nella lotta alle mafie deve essere un dovere per ognuno di noi.E' per questo che vi scrivo ed è per questo che ho linkato il vostro blog dal mio!Fate in modo che tutte le parole che vi raggiungeranno non siano solo parole perse in internet ma servano come forza da adoperare per combattere questa battaglia.Un abbraccio,
Antonio Autunno



La nostra solidarietà a Roberto, da chi, anche se in ambito più mirato, si battetutti i giorni contro la criminalità organizzata per la salvaguardia dell' ambiente edel territorio
LIPU Caserta



Io sto con Roberto
Andrea Tortora presidente DPLF Caserta



Io sto con Roberto
Arturo di Palo, consigliere comunale Ds Caserta



Io sto con Roberto
Enzo Battarra, Assesore Comune Caserta



Forse tante voci arriveranno più lontano.
Vorrei che mi informaste sulle vostre iniziative, grazie
Perna Antonio



Carissimi,porto l'adesione convinta della Sinistra giovanile diBologna.
Buon lavoro e tenete duro,
Francesco Critelli



Roberto non sei solo!
Pasquale Paciello - CARINARO (CE)



Io sto con roberto perche' ha avuto il coraggio di scrivere cose che sono sulla bocca di tutti ma che nessuno osa pronunciare.Basta con l'omerta'...Fuori dalle palle!
Ivona



Esprimo piena solidarietà a Roberto
Luigi Serino Sg Benevento



beata la patria che non ha bisogno di eroi"
Sono tante le "gomorre" in queta martoriata Regione.Sono tanti i luoghi in cui, senza clamore, la camorra influenza e decide la vita dimigliaia di persone, tarpando le ali di un intero popolo. E' per questo che sto con Roberto, perche' il suo impegno e' l'impegno di tutti noi,e le intimadizioni a luk rivolte sono rivolte a ognuno di noi.
Francesco GentileSinistra Giovanile "E. Berlinguer" S. Giovanni a Teduccio (Napoli)



Con Roberto contro l'arroganza della camorra e la cultura dell'omertà.Collettivo Vocenueva - San Giuseppe Vesuviano (Na)



La mia firma a sostegno della lotta di Roberto, che è anche la nostra lotta negli atti quotidiani.
Cinzia Truppo - Aversa



io sto con roberto.
adda passà 'a nuttata.
beatrice



Io sto con Roberto
Femina Carmine, Milano



SE TUTTI FACESSERO IL MINIMO OTTENENEREMMO IL MASSIMO NELLA LOTTA ALLE MAFIE.PASQUALE DI PEDE
ciamba1
Siamo stufi di questo Stato che in alcuni suoi territori è poco meno che una pagliacciata.Deve vincere l' onestà,chi denuncia non deve scappare,SONO LORO CHE DEVONO ANDARE VIA!sogno uno stato degno di tale ruolo,combattere la camorra come se fosse terrorismo,violentemente,scuotentemente,senza garantismi,sogno modi da ESERCITO ISRAELIANO,meglio una guerra aperta,meglio una dittatura che questo male infiltrante,carsico,latente che rende inutile vivere qui,che consuma dentro.Hanno distrutto il nostro territorio le nostre energie,le nostre speranze,il diritto ad una vita normale!vorrei essere fiero di essere italiano,lo sarò quando avrò uno stato intanto,mi vergogno,fortissimamente,mi vergogno.La gente imparerà solo quando capirà che lo Sato fa sul serio.
Salvatore Coronella, MONDRAGONE



La nostra Associazione Culturale Borbonica “Terra di Lavoro” si associa solidalmente alla tua battaglia affinché, un giorno non lontano, i nostri figli non abbiano più vergogna di essere chiamati in modo disprezzante Meridionali.
dr. Pompeo De ChiaraPresidente Associazione Culturale Borbonica"Terra di Lavoro"Caserta



IL SILENZIO UCCIDE PIU' DELLA PISTOLA.
CIAO ROBERTO
SERGIO VICO EQUENSE OPERAIO DELLA KIMBO



perchè dire che le cose non vanno non è mai scontato,perchè una volta tanto si riesce a portare all'attenzione nazionale la nostra personale lotta quotidiana contro una camorra sempre più pervasiva e opprimente,perchè anche se un pò da lontano spero che tutto il mio sostegno ti arrivi con forza,Ilaria
Pizzellauna mondragonese a Bologna



Vogliono il silenzio per continuare indisturbati i loro affari. Silenzio a proteggere paura e impunità. E noi invece parliamo, e le voci non si contano. E si mescolano, e si fanno fragorose.Siamo tanti, molti più di loro, tutti intorno a un tamburo che non deve mai smettere di suonare.E continuiamo a parlare e scrivere e urlare e marciare.Non una voce sola a rompere il silenzio. Mille voci e mille marce ad annientarlo, cosicchè se ne disperda anche il ricordo, e in questo fragore d’urla e occhi sempre aperti si polverizzino paura e impunità.
caterina d'amicoroberto, ci siamo e siamo ASSAI!



solidale io sto con roberto!elpidio



anch'io sto con roberto.Mobilitiamoci e denunciamo.
Tutti insieme, adesso. Guido



Io sto con Roberto
Ovidio Marzaioli



noi siamo con Roberto
contro tutte le mafie, l'ignoranza e l'omertà che le lasciano dilagare
liberi di essere e non di apparire
Peppe Sodano a nome del Kollettivo Rinascita di SARNO



Noi siamo con Roberto
Ds S. Leucio Caserta



Caro Roberto
Noi tutti di Radio Prima Rete Ti siamo vicini nella Tua coraggiosa denuncia al male che affligge la nostra terra ed impedisce che essa possa svilupparsi in un contesto civile, democratico e partecipativo. I nostri microfoni saranno sempre aperti e a Tua disposizione ogni qualvolta deciderai di servirtene per approfondire tematiche o argomenti di discussione e di riflessione per tutti.
Con sincero Affetto
L'Amministratore Unico di
Prima Rete S.r.l.
Dott. Antonio Gazzillo



Sto guardando il sito,una mia amica mi ha girato l'email con il link,e ora faro anche io un pò di sano spam.Una volta tanto che ne vale la pena!!....



Anch'io sto con Roberto.
Io, una ragazza della provincia casertana che non ha avuto come te le palle
di affrontare questa nostra realtà ed è dovuta andare via per il momento,
far finta che il problema non esista, per maturare e prendere la rivalsa una
volta cresciuta definitivamente. Ma poi il problema pesa sempre troppo
soprattutto a ki fa finta di niente, il legame è sempre troppo forte. Ci
lamentiamo sempre noi, ma il problema è troppo di mentalità. Fin quando ci
saranno i bambini di 10 anni come quelli che ho conosciuto che dicono
"Lasciami stare, sono figlio di camorrista" non ci sarà una via d'uscita.
Ma
poi leggo di ragazzi come Roberto... e capisco ke... Ce la possiamo fare!
Vai, robè, siamo tutti con te.
Emy (sg mondragone - sinistra universitaria siena)



Anche io sto con Roberto
Pasquale Carillo da Salerno, a sostegno di chi combatte con coraggio ogni forma di organizzazione criminale contro la collettività.



Se nella terra ci fosse la poesia
e solo campi al sole e biciclette,
l'uomo non sarebbe forse incattivito.
Solidarietà a Roberto e a tutti quelli come lui.
Una sognatrice di Napoli (Arianna)



Io sto con Roberto
Luca Palescandalo



ADERISCOOOOOOOOO
Antonio Nasso



Siamo coperti dall'immondizia fino al collo (in tutti i sensi). Ma vogliamo ancora
sperare di non soffocare nel letame.
Anche noi siamo con te.
Arianna e Massimo



La solidarietà della Sinistra giovanile modenese a Roberto Saviano
“Rivolgiamo il nostro invito alle Istituzioni, ai mass media, a tutte le forze politiche, a tutte le organizzazioni sociali e a tutti coloro che hanno a cuore la libertà, a non lasciare solo Roberto”



Trasmettiamo il testo di una lettera di solidarietà, sottoscritta da esponenti della Sinistra giovanile e da alcuni rappresentanti di organismi studenteschi universitari, al giornalista Roberto Saviano, costretto a vivere sotto scorta dopo le minacce ricevute dalla Camorra.



Gentile Direttore,
in questi giorni tutti gli organi di stampa hanno dato giustamente risalto alla vicenda del giovane Roberto Saviano, giornalista freelance e scrittore, autore del libro inchiesta “Gomorra. Storie, guerre e affari di camorra”. In questa narrazione-reportage Saviano svela i misteri del «Sistema» (così gli affiliati parlano della Camorra), un'organizzazione criminale potentissima per numero di persone e giro d'affari. In seguito alla pubblicazione e alla circolazione di questo libro e ad altre manifestazioni pubbliche anti-camorra che lo hanno visto impegnato in prima linea, lo scrittore è stato oggetto di terribili minacce e intimidazioni (telefonate mute, lettere anonime, piccoli e grandi soprusi quotidiani). Anche a seguito dell’appello fatto da Umberto Eco, il Ministro Amato si è interessato personalmente al caso e ha attivato misure di protezione speciali nei confronti dello scrittore. Al momento quindi Roberto Saviano, a soli 27 anni, vive blindato e sotto scorta perché ha avuto il grande coraggio di sfidare i clan camorristi e la criminalità organizzata campana.
Da questa vicenda nascono alcune riflessioni che non possono essere taciute. In primo luogo, vogliamo esprimere la nostra più profonda solidarietà a Roberto. Esattamente come accadde ad esempio per i ragazzi di Locri, scesi in piazza contro la ’ndrangheta, ci sentiamo vicini a lui, al suo coraggio, alla sua volontà di cambiare il mondo e di combattere concretamente con la forza delle idee la criminalità organizzata, il vero cancro della Campania e del Mezzogiorno.
In secondo luogo vogliamo ribadire e sottoscrivere i molti appelli giunti dal mondo della cultura, della politica e della società civile. Rivolgiamo quindi il nostro invito alle Istituzioni, ai mass media, a tutte le forze politiche, a tutte le organizzazioni sociali e a tutti coloro che hanno a cuore la libertà, a non lasciare solo Roberto.
Ci auguriamo davvero che questo nostro appello venga accolto da tutte le ragazze e i ragazzi d’Italia, senza alcuna distinzione geografica, di appartenenza politica e sociale. Questo perché la forza che scaturisce da una mobilitazione giovanile è immensa ed è davvero in grado di vincere battaglie difficilissime ma essenziali per il nostro futuro in questo Paese.
Elisa Zanfi
Segretaria Cittadina Sg Modena
Giacomo Gullo
Segretario Provinciale Sg Modena
Gabriele Romani
Presidente Consiglio Studenti dell’Università Modena e Reggio Emilia
Matteo Pedroni
Coordinatore lista sinistra studentesca
Giorgio Zippo
Consigliere d’amministrazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia



non sono riuscita a inserire nessun commento nel vostro blog
so che stanno commentando la vicenda di roberto nelle scuole
so che molti ragazzi sono con roberto
chi è dalla parte della legalità
non può non essere con roberto
roberto è ragazzo coraggioso
forza roberto la gente onesta è con te
Stellaroar



Solo il coraggio può cambiare il mondo
Claudia Pasquini



io sto con Roberto
roberto cirillo



io sto con roberto
anna grillo caserta



Non sono un coetaneo ma mi sento vicinissimo a Roberto con un preciso dovere di ringraziarlo.
prof. Lucio d'Alessandro



Grazie per quello che stai facendo per Napoli, per la società, per noi...
petunia 70



La forza di Gomorra è la profondità dello sguardo umano con cui Saviano intesse la descrizione di un mondo. La forza di Gomorra è lo sguardo di un campano che rifiuta il marcio, la degenerazione che intacca un mondo che quegli occhi amano.
Se Roberto non fosse stato campano non avrebbe mai potuto scrivere questo libro.
Io sto con Roberto, io difendo la dignità della società e della cultura del Meridione.
Eleonora Gasparini, Avellino



io sto con roberto
fulvia



Ciao, Roberto!
anch'io sto dalla Tua parte,
Ignazio Licciardi
(docente universitario, Università degli Studi di Palermo)



io sto con roberto
;-)
Iacopo Balocco



L'associazione "Fango" di Casal di Principe sta con
Roberto



sto con Roberto perché nel cuore di tanti vive il desiderio che qualcosa cambi e siamo pronti a fare la nostra piccola, piccolissima parte; poi arriva Roberto e quel desiderio diventa un ruggito. Forza Roberto, sono con te!
Franca



anche noi siamo con Roberto e faremo sentire la nostra voce contro ogni
forma di camorra.
Pasquale Migliaccio
Giovani della Margherita di Orta di Atella



La città è con te!
angelo marasco



Dietro di te ci siamo pure e ti diciamo grazie.
milena



Forza Roberto !!! non ti abbandoniamo
Rosa Piccolo Caserta



Dalla Germania anche io sto con Roberto
Anna



ciao ragazzi volevo solo dirvi che da alcuni giorni è presente sul nostro sito www.antimafiaduemila.com la lettera-appello a favore di Roberto Saviano (di cui uscirà una nostra intervista nel prossimo numero di ANTIMAFIA Duemila, in edicola fra una settimana circa).
Se avete iniziative, progetti &c mandateci tutto a questo indirizzo o a quello centrale antimafiaduemila@antimafiaduemila.com
A presto e buon lavoro anche a voi.
Lorenzo Baldo
vicedirettore ANTIMAFIA Duemila



Io e Roberto ci siamo conosciuti fra il 93 e il 96. Eravamo nello stesso liceo e frequentavamo gli stessi ritrovi: "Fuori il Liceo e Piazza Mercato". Facemmo il fantacalcio e lui chiamò la squadra "Anonima Libera" come, se non sbaglio, lo pseudonimo che campeggiava su alcuni volantini autoprodotti e distribuiti fuori al Liceo. Erano gli anni delle occupazioni, in cui molti di noi sono "nati". La maggior parte di quegli spiriti liberi si è assopita nel tran tran quotidiano della nostra "ridente" cittadina. Taluni, come me, hanno continuato a dedicare gran parte del proprio tempo libero all'impegno politico, civile e sociale. E non nascondo l'orgoglio che porto dentro me del mio impegno nel sindacalismo universitario come valore aggiunto al mio status di cittadino del mondo. Ma davanti al lavoro di Roberto, mi sono sgonfiato! Mi sono sentito come dovrebbe sentirsi chi non fa un cazzo per nessuno! Perchè l'impatto del lavoro di Saviano è silenzioso quanto devastante. Provoca implosione nella propria coscienza. Tanto più che molto di ciò che dice è a Noi noto. Allora come stargli vicino? Non è facile! La sua vitalità in un contesto così paludoso è per me inavvicinabile. Celebrarne il nome e farne il paladino di una battaglia (uso molto nostrano del Masaniello di turno) comunque mi preoccupa, perchè lo espone ancora di più di quanto lui abbia già fatto col rischio che finito il "boom" si ritrovi da solo. Non dare risonanza al suo libro, al suo lavoro, farebbe svanire la spinta che ha dato a molti ed il messaggio che lui ha lanciato. Ma forse voglio sapere da lui cosa fare in tal senso. Io penso che a noi "società civile" tocca seguire l'esempio di Roberto, Don Peppino Diana, Don Ciotti, Falcone e Borsellino, I Ragazzi di Locri, Peppino Impastato, ognuno per quanto conoscenza e coraggio consente, PARLANDO di camorra e CHIEDENDO CHE SE NE PARLI in termini esatti e con costanza. Distruggerne l'immagine di entità superiore che non può essere descritta, offesa ed evitata, se non combattuta! La camorra è da tempo scomparsa dall'agenda politica e, con poche eccezioni, anche da quella mediatica di massa! Come facilmente prevedibile, noto dietro Saviano una sfilata di proclami di solidarietà fini a se stessi di chi cerca sponda per farsi pubblicità... IoStoConRoberto e mi interrogo in continuazione sul come! Il blog è un buon punto di partenza al quale aderisco con entusiasmo!
Antonio CIOFFI



Anch'iostoconroberto!
Enrico Bettini



ma perchè non stampate tutti sti commenti e tappezzate i muri di Napoli???
Piero Siffiero from Salento



Segnalerò questo blog anche sul mio...
Io sto con Roberto, assolutamente!!
Luta



Non arrendiamoci
barbara



Ciao Roberto

Ho letto il libro , l’ho divorato. Fantastico.!

Io sto con te. ! parlo di te, discuto con le persone il tuo libro. Invito a comprarlo… e lo regalo.

I miei complimenti.

Luca Vannetiello
Medico-Chirurgo



...ancora un poco e verra' il giorno anche per l'uomo giusto, coraggio, anche noi siamo con Roberto.
Gianfranco e Co.



Io sto con Roberto
pasquale morra



Io sto con Roberto.sempre e per sempre.
Antonio - studente



Io sto con Roberto!
Roberta Vianello



Io sto con Roberto, perché noi siamo lui e lui è noi…il contrario segnerebbe un’inevitabile agonia del genere umano..
Roberto iovino (unione degli studenti)



Anche io sto con Roberto !
Arianna Vecchini Vr



Anch’io stò con te. Coraggio.
Gianluca Guarnieri



Ciao,sono Angie e mi occupo su supereva oltre alla cucina, della sezionededicata alal nostra regione.Tutto quello che propongo e' frutto di merapassione, perche non sonone una scrittrice ne una giornalista, ma solo una persona legata allasua terra.Ho messo in evidenza il tuo sito e l'altro a lui dedicatohttp://webmail.giosef.it/cgi-bin/webmail.cgi?cmd=url&xdata=~2-e151350788a4e55b471ec524fc899787fa88aaf4d3d5a2ccdca1dad6c8616c686f737400&url=http!3A!2F!2Fwww.sosteniamosaviano.net!2FVolevo mettere a disposizione la guida per qualsiasi iniziativa asostegno dello scrittore e non solo per tutto cio' che ruota intornoalla faccenda.Non sono molto brava a scrivere, ma se lo ritieni opportuno, ti invitoa scrivere qualcosina che magari potremmo pubblicare nelle mie pagine.
Un saluto
angie cafiero



dalle parole ai fatti
io sto con roberto
Matteo Manfredi



Aderisco riportando una frase di Einstein "Il mondo è un luogo pericoloso dove vivere, non per colpa delle persone malvagie, ma per tutte quelle persone che guardano senza fare nulla"
Loredana Mariniello,docente universitario "Federico II"



Esprimo tutta mia approvazione e stima per il giovane autore!Dovremmo esaminare anche molte posizioni di politici in Parlamento e...ne scopriremmo delle belle,anzi..delle brutte!!
enazzo



Roberto, sono con te.
Pina BALASSONE



Io sto con Roberto Saviano.Le mafie sono il cancro dell'Italia. Noi vogliamo guarire.
Carmen Guarino



L'unione fa la forza. Resta il fatto che , nei confronti degli integralisti islamici, " avimmo fatto 'na fiura e' mmerde".Roberto come Salman Rushdie. I Casalesi e i Secondiglianesi come gli Iraniani. Auguri, Roberto.
Raffaele Di tommaso.


a regazzì ma che m avete messo sul sito l'"aderisco":) ma era uno escherso...dai sostituitemelo col post che ho fatto qualche tempo fa sulla questione ve lo incollo

roberto saviano è uno scrittore giovane, bravo ecoraggioso, che sente il pianto della propria terra. non lasciamolo solo. http://www.bloggers.it/pinkmoon baci a tutti Antonio Nasso



Ciao, sto facendo un pezzo su Roberto per Stilos. Oltre ad interviste a scrittori e a lui stesso, mi piacerebbe parlare con qualcuno che si è direttamente interessato alla questione come voi. Vi andrebbe di rilasciarmi una brevissima intervista? Grazie. Per quello che fate e per la pazienza. Flavia



Io sto con Roberto!!!!!!!!!!!!! schezzinissimo



Sono appena entrato in una libreria di Roma....sugli scaffali, vicino ai vari Pansa,Bocca, Ammaniti, una sola copia di "Gomorra"!!! Anche se piccolo, mi sembra un segnale!!!Essere con Roberto significa non accettare quella parte dell'esistente di cui tantospesso ci lamentiamo, ma che pochissime volte portiamo alla luce! Roberto lo hafatto, e lo ha fatto in modo egregio.Per questo dobbiamo dimostrargli la nostra vicinianza...Gianluca Verde



Contro chi pensa che tutto questo sia normale,
contro chi è sempre pronto a consigliarti disinteresse e prudenza, contro la disgregazione, lo sfaldamento e tutte le angosce più buie del sud.
Io sto con Roberto
Ignazio Leone, Trani


Ciao, mi chiamo Francois Pesce ed oltre a voler aderire al blog in favore di Roberto, vorrei segnalare questo sito http://webmail.giosef.it/cgi-bin/webmail.cgi?cmd=url&xdata=~2-e151350788a4e55b471ec524fc899787fa88aaf4d3d5a2ccdca1dad6c8616c686f737400&url=http!3A!2F!2Fwww.sosteniamosaviano.net, chiedendo magari di pubblicarlo sul blog stesso. Al suo interno, si trova una lettera, con possibilità di essere firmata.



Saluti e buon lavoro Francois



io sto con roberto; non arrenderti.



da Bologna Francesca Novelli



IO SONO CON TE....e sono contenta di avertelo detto con un gesto.

Roberta Puglisi

Aderisco all'appello di solidarietà per Roberto Saviano.
Roma, 25 ottobre 2006
Luigi Galloni

Anche se Roberto e` solo una goccia d'acqua dolce e limpida in mezzo all'oceanosalmastro e burrascoso della citta` partenopea, spero che possa dissetarci almeno inparte dal torpore e dalla rassegnazione che ci uccide. Ogni giorno. IO-STO-CON-ROBERTO.

Giovanni Casella

Il vostro blog è bello, ma non basta! Schierarsi con Roberto Saviano è giusto, mapensare che basti, è sbagliato! Stargli vicino vuol dire non lasciarlo solo, sono convoi! Io sono giornalista, mi occupo molto di cronaca nera per un noto quotidiano delMezzogiorno. Nel privato ho avuto i miei zii, in commercio nel napoletano, ricevereuna bomba che gli distrusse il supermercato, danneggiando case e ferendo persone. All'indomani e per tre giorni ho lavorato con loro per farli ricominciare.Dell'argomento non ne parlo dunque per sentito dire...Ho conosciuto Saviano, ne ho avuto l'onore. E' un giovane semplice e preparato senzale tradizionali esaltazioni che il successo porta. Vorrei che si mantenesse semprecome l'ho conosciuto a sant'Egidio del Monte Albino per la presentazione del Suolibro. Siamo ad ottobre, un tempo si bruciavano le foglie che l'autunno facevacadere, oggi nell'aria di molte città salernitane e non solo, forse direi campane, ma non vivo in tutte...c'è l'olezzo dei rifiuti bruciati. Tossici, chiaramente. Viviamol'ennesima emergenza rifiuti, altrove la "monnezza" è risorsa, diventaperfino un pullover, da noi è putrida e basta, si porta nelle discariche. Non trovaresoluzioni a problemi gravi vuol dire lasciare libero il campo all'anti Stato. Contrastarlo vuol dire sottrargli certi terreni su cui crescere. Personalmente sonocontraria alle commissioni, studi, fiaccolate, etc stra-etc. riguardanti la camorra. Chi la vuole combattere sul serio sa come fare. http://www.annavillani.blog.kataweb.it

anche io aderisco.

Roberto Attanasio

non sei solo! Ezio

perché sono di quelli, tanti, che lasciano. e per fortuna, di tutti noi, invece lui è uno che rimane. un forte abbraccio. ottavio dibrizzi

Caro Roberto,
anche io sono con Te per spazzare via L 'ANTISTATO e tutti i "FARISEI" che direttamente od indirettamente lo sostengono
Salvatore Del Prete (medico a Caserta)

Il Consiglio degli Studenti della Seconda Università degli Studi di Napoli esprime solidarietà a Roberto Saviano unendosi al giovane e coraggioso scrittore nella lotta a favore della legalità e contro ogni forma di violenza.Grazie Roberto, a nome degli studenti.

La Campagna Abiti Puliti – sezione italiana della Clean Clothes Campaign - sostiene l’appello di solidarietà in difesa di Roberto Saviano e auspica che le istituzioni e le imprese facciano la loro parte per difendere i cittadini e per promuovere una società basata sul rispetto dei diritti, la responsabilità e la trasparenza.

I am also with Roberto. RFumo